Tel: +39.0733.966346 |
info@bioredsolution.com

BIORed-Pannelli Infrarosso“SALDI Sottocosto BIORed”……..

“SALDI Sottocosto BIORed” 2018…………

La vendita sottocosto BIORed è un particolare tipo di vendita, dove il prezzo a cui viene venduto un Pannello Infrarossi  è inferiore o pari rispetto al prezzo di acquisto: chiaramente il guadagno dell’azienda BIORed  che adotta questa strategia promozionale, nasce dalla volontà di attirare verso il proprio sito un vasto numero di visitatori, questa scelta è avvenuta in parte  per motivi promozionali, ed in parte per una pura scelta di marketing aziendale, BIORed è certa che tali scelte porteranno il pubblico, che tipicamente effettua, oltre agli acquisti sottocosto, anche altri acquisti, i cui guadagni compensano all’azienda le perdite dovute al sottocosto.

BIORed-Pannello Infrarosso abbinato al fotovoltaico ci fa risparmiare “Detrazione Fiscale”…………….

Pannello Radiante a Raggi Infrarossi abbinati al fotovoltaico “Detrazione Fiscale”   I sistemi di riscaldamento con pannelli radianti a raggi infrarossi sono poco conosciuti in Italia e non sono nemmeno considerati dalle leggi sul risparmio energetico negli edifici, tra cui quella sulle detrazioni fiscali (50%) 65%. circolare n. 29/E del 18 settembre 2013 Ci sono lampade a raggi infrarossi e pannelli radianti a raggi infrarossi. Le prime sono utilizzate per un riscaldamento di tipo puntuale, utili per un uso esterno, per fabbriche ed edifici di grandi dimensioni, dove riscaldarne l’aria sarebbe troppo dispendioso. I pannelli a infrarossi, invece, esprimono la loro convenienza in termici di comfort e di consumi energetici negli edifici residenziali.   I pannelli Radianti a Raggi Infrarossi: 88% di Risparmio Energetico Rispetto a Sistemi Tradizionali. Esistono diversi studi sul confronto tra i sistemi di riscaldamento tradizionali e quelli con pannelli a raggi infrarossi effettuati in case abitate, il riscaldamento a raggi infrarossi consuma 2,5 volte meno energia rispetto al sistema a gas a bassa temperatura minore onere economico a carico dell’utente finale per l’installazione e l’utilizzo: in termini di energia consumata, il riscaldamento a infrarossi costa 1,4 volte meno rispetto a un sistema a gas a bassa temperatura assenza di rischi per le persone.   Al contrario, si ottengono solo benefici a livello fisico e psichico riduzione di emissioni di CO2: 1,4 volte meno CO2 emessa rispetto al sistema a gas assenza di produzione in loco di polveri sottili, le emissioni sono concentrate e controllate nei luoghi di produzione dell’energia elettrica da fonti non rinnovabili risparmio di acqua potabile per l’impianto di riscaldamento.   I pannelli radianti ad infrarossi perdono di efficacia ad una distanza superiore ai 6 metri. Per cui sono affidabili per edifici residenziali o uffici, ma non per capannoni, serre e ampi spazi non isolati.      

BIORed-impianti di riscaldamento a confronto-costi del calore nei nostri ambienti………

Confronto prezzi dei diversi combustibili per riscaldamento. Tutela del clima e risparmio energetico costituiscono aspetti sempre più importanti nella politica di gestione delle energie. Tuttavia, ciò che conta di più per il consumatore finale sono i costi. Per fare chiarezza pubblichiamo i dati relativi all’ultimo confronto dei prezzi dei combustibili per riscaldamento:  

Combustibile

Prezzo unitario

Valore energetico

Prezzo per kWh

Confronto %

Gasolio 1,325€/l 10 kWh 0,133€ 100%
Gas liquido (in cisterna) 2,492€/kg 12,8 kWh 0,195 € 147%
Gas metano 0,848€/m³ 9,8 kWh 0,087 € 65%
Pellets 0,2962€/kg 4,8 kWh 0,062 € 47%
Minuzzoli di legno 0,148 €/kg 5,5 kWh 0,027 € 20%
Legna spezzata (mista) 0,151 €/kg 4,3 kWh 0,035 € 27%
Teleriscaldamento (+ eventuale tassa fissa annuale) 0,097 €/kWh 1 kWh 0,097 € 73%
    Situazione: 01. ottobre 2013 I prezzi di cui sopra sono stati determinati assumendo come riferimento il consumo medio annuo (15.000 kWh, pari a ca. 1500 litri di gasolio) di una famiglia (edificio della categoria termica classe C), tali dati possono variare sensibilmente, qualora i consumi effettivi siano molto superiori o inferiori rispetto alle nostre ipotesi. Per comparare tra loro i diversi combustibili si è provveduto a dividere i rispettivi prezzi unitari (ad es. 1,325€/l per il gasolio) per la resa energetica (ad es. 1 litro di gasolio = 10 kWh). In questo modo si è ottenuto il costo per kilowattora (kWh) di ciascun combustibile. Accanto ai prezzi indicati, altri fattori determinanti per risparmiare sulla bolletta energetica sono il prezzo di acquisto e il rendimento dell’impianto di riscaldamento, nonché le abitudini di consumo degli abitanti di una casa. Per maggiori dettagli si vedano anche l’opuscolo “Impianti di riscaldamento a confronto” (Termometro dei costi del calore) e i materiali informativi elaborati dal CTCU in tema di risparmio energetico e riscaldamento.  

BIORed-infrarosso aria fresca in casa contro la formazione di muffe…………..

Diverse attività svolte tra le mura domestiche  “cucinare, farsi il bagno o la doccia, asciugare il bucato ” come pure la presenza di persone e di piante d’appartamento producono umidità all’interno di una casa, quest’umidità, ristagnando nelle stanze, determina spesso e volentieri la formazione di muffe. Le sgradevoli macchie di muffa, che compaiono prevalentemente nella stagione fredda, si concentrano in special modo negli angoli oppure dietro armadi, credenze e simili, poiché le spore fungine possono nuocere alla salute, bisognerebbe prevenire in tutti i modi questo fenomeno. Prevenire danni alla struttura costruttiva e inutili perdite di energia Ventilare correttamente un’abitazione non è affatto facile, troppo spesso si tende a trascurare l’importanza di questa operazione, intervenendo solo quando sulle pareti compaiono le prime macchie scure che annunciano lo sviluppo di muffe, in genere le case vengono arieggiate troppo poco; tuttavia è bene non incorrere nemmeno nell’eccesso opposto. Circolo d’aria e correnti d’aria Sono le soluzioni migliori per far uscire di casa l’aria viziata, umida e frammista a sostanze volatili inquinanti, una buona circolazione dell’aria permette altre sì di contenere le perdite di energia ed evitare un raffreddamento eccessivo dei vari corpi di fabbrica. Per creare un giro d’aria o una corrente d’aria aprire le porte che danno sul balcone e le finestre, l’aria interna viene trasportata velocemente all’esterno, in genere è sufficiente ventilare per 1-5 minuti se la circolazione d’aria è sostenuta, oppure per 5-10 minuti qualora essa sia più mite. Non lasciare finestre e porte-finestre aperte troppo a lungo Se lasciate aperte continuamente o comunque troppo, le finestre e le porte-finestre ad apertura inclinabile causano inutili perdite di energia, con conseguente lievitazione delle spese di riscaldamento. Tenere chiuse le stanze ad alto tasso di umidità Molti commettono l’errore di arieggiare le stanze particolarmente umide, come ad es. il bagno dopo la doccia, spalancando la porta che le collega agli altri ambienti della casa, questa soluzione va evitata, perché l’umidità si diffonde in tutta l’abitazione e in certi casi può determinare la formazione di muffe. Dopo la doccia è meglio ventilare abbondantemente il bagno aprendo la finestra, affinché l’umidità in eccesso fuoriesca, altri ambienti domestici ad alto tasso di umidità sono la cucina e la camera da letto; anche per questi valgono le medesime regole indicate per il bagno. Non lasciar raffreddare troppo le stanze Il calore proveniente da locali limitrofi riscaldati non dovrebbe penetrare nelle stanze riscaldate poco o per niente, il vapore acqueo presente nell’aria riscaldata potrebbe infatti depositarsi sulla superficie fredda dei muri perimetrali del locale non riscaldato, dando luogo alla formazione di condensa. Per questo motivo bisognerebbe sempre evitare di lasciar raffreddare troppo le stanze. Utilizzare un igrometro Un igrometro è lo strumento più semplice ed economico per tenere sempre sotto controllo l’umidità dentro casa e verificare così se si arieggia in maniera corretta. L’umidità relativa nelle stanze dovrebbe mantenersi preferibilmente tra il 45 e il 55 %. Impianti di ventilazione controllata L’installazione di un buon impianto di ventilazione fa passare in secondo piano la necessità di arieggiare manualmente l’abitazione, questi impianti funzionano in vario modo, ma lo scopo è sempre quello di far uscire l’aria viziata interna e sostituirla con aria fresca proveniente dall’esterno, alcuni impianti prevedono il recupero di calore; essi permettono cioè di recuperare buona parte dell’energia termica presente nell’aria interna di una casa e trasmetterla all’aria fresca immessa dall’esterno. In tal modo si favorisce il risparmio energetico e quindi di spese per il riscaldamento, naturalmente questi impianti implicano un costo iniziale per l’acquisto e l’installazione, nonché un minimo di manutenzione. Arieggiare: per quanto tempo? Il tempo necessario per arieggiare un’abitazione in modo naturale dipende dai fattori atmosferici (ad es. intensità del vento), come pure dalla differenza di temperatura tra interno ed esterno. Determinanti a tale riguardo sono anche i punti dell’involucro edilizio permeabili all’aria (ad es. fughe) e il tipo di ventilazione effettuata (corrente d’aria, finestre o porte ad apertura inclinabile). Per questo motivo è difficile stabilire esattamente il tempo necessario per un completo ricambio d’aria all’interno di un’abitazione. Valori indicativi per arieggiare in modo manuale Giro d’aria: ca. 1-5 minuti Corrente d’aria: ca. 5-10 minuti Finestre ad apertura inclinabile: ca. 30-60 minuti (questo sistema, richiedendo più tempo per essere efficace, non è adatto per tutte le stagioni) Alcuni consigli: Usare un buon impianto di riscaldamento con pannelli radianti ad infrarosso. arieggiare indipendentemente dalle condizioni meteorologiche, quindi anche quando piove: l’aria fresca esterna è sempre più asciutta di quella interna; più bassa è la temperatura esterna, minore dovrebbe essere la durata di ventilazione della casa; più bassa è la temperatura dentro casa, più frequente dovrebbe essere la ventilazione.  

BIORed-le pareti asciutte aumentano la qualità dell’isolamento termico della casa…………..

Problema Umidità nelle case…… Nelle case un serio problema per la nostra salute è sicuramente lo sviluppo della muffa, le spore della muffa possono creare dei seri disturbi di salute soprattutto per bambini, anziani o persone che soffrono di allergie. Le spore della muffa creano dei problemi soprattutto riguardo all’inalazione, possono causare potenti allergie, le spore di alcuni funghi rilasciano pericolose tossine che possono creare infiammazioni polmonari, specie nei bambini, soprattutto bambini e persone che soffrono di allergie possono sviluppare l’asma. Come si  creano  le muffe.. La muffa si crea dove aria umida viene in contatto con superfici più fredde, non è necessario che si sviluppi la condensa, è già sufficiente che per un po’ di tempo l’umidità relativa dell’aria sia tra 70% e 80%, inoltre la muffa non è molto sensibile alle temperature, le temperature ideali sono fra 15 e 30 gradi, ma riesce a resistere anche con temperature da 0 a 60 gradi. Sistemi di riscaldamento tradizionali…….. I tradizionali sistemi di riscaldamento funzionano secondo il concetto della convezione: Una superficie calda (un termosifone) scalda tramite contatto con l’aria che gli passa davanti, l’aria calda si alza e si muove verso altre zone dell’ambiente, lasciando spazio all’aria fredda delle zone basse che a sua volta viene attirata al termosifone. Così creano delle condizioni ideali per lo sviluppo della muffa, l’aria con l’aumento della temperatura assume sempre più umidità, al contatto con le pareti o le finestre più fredde, l‘aria calda si raffredda, dando luogo alla condensazione di una parte del vapore acqueo, quindi alla formazione di umidità e di conseguenza della creazione e della crescita della muffa. In questi casi ci sarebbe bisogno di un‘intensa aerazione degli ambienti, sulle superfici particolarmente fredde, ad esempio in corrispondenza delle pareti esterne non adeguatamente isolate, questa misura é insufficiente a causa della forte condensazione, quindi si crea umidità diffusa. Ne risulta un circolo vizioso per cui, riscaldando l‘ambiente abitativo, l‘aria calda continua ad accumulare vapore acqueo che si condensa a sua volta sulle pareti fredde. Riscaldamento a radiazione Infrarossa…… Al contrario degli impianti a convezione, il sistema di riscaldamento a raggi infrarossi riscalda in primo luogo i corpi solidi presenti nell‘ambiente e non l‘aria, dato che le pareti vengono riscaldate più dell‘aria esse non serviranno da superficie di raffreddamento, con il risultato che il vapore non si condensa. Succede addirittura il contrario: il calore radiante facilita il rilascio nell‘aria dell‘umidità dalle pareti che quindi si asciugano, questo significa che non solo impediscono lo sviluppo della muffa, ma che aumentano anche la qualità di isolamento delle pareti in quanto pareti più asciutte sono degli isolanti migliori.

BIORed-infrarosso ideale su spazi esterni di bar ristoranti uffici luoghi di lavoro………….

SPAZI ESTERNI DI BAR E RISTORANTI Il riscaldamento ad infrarossi è ideale per riscaldare gli spazi esterni di bar, ristoranti e altri luoghi di ritrovo. Il calore localizzato, infatti, crea un microclima caldo anche durante l’inverno, permettendo di sfruttare gli spazi esterni durante tutto l’anno e non solo nelle stagioni più calde. LUOGHI DI LAVORO Nei luoghi di lavoro in cui non è possibile usare il riscaldamento tradizionale (officine, capannoni e altre strutture aperte con ricambio d’aria costante) il riscaldamento ad infrarossi permette di creare postazioni di lavoro riscaldate senza sprecare energia per riscaldare l’intera struttura.

BIORed-pannello infrarosso un veloce raggiungimento della temperatura desiderata…….

Sempre più persone italiane cominciano ad utilizzare nelle proprie abitazioni e nei luoghi di lavoro quei particolari strumenti chiamati pannelli radianti a infrarossi, i quali, ormai da diverso tempo, stanno via via soppiantando i termosifoni. Ma di cosa si tratta esattamente? Tali pannelli fungono da validi strumenti capaci di produrre e trasmettere grandi quantità di calore in qualsiasi genere di ambiente. Rispetto ai caloriferi tradizionali la loro azione è sicuramente più incisiva, perché sono in grado di garantire: meno sprechi energetici; più risparmio economico; un veloce raggiungimento della temperatura desiderata; una miglior qualità dell’aria. Anche la spesa della loro installazione si presenta come piuttosto irrisoria se paragonata ai diversi vantaggi che questi strumenti possono dare: il costo naturalmente varia a seconda del modello scelto, ma il rapporto qualità – prezzo di un pannello radiante resta in qualsiasi caso molto conveniente.

BIORed-(infrarosso)tecnologia in grado di emettere onde elettromagnetiche a bassa frequenza……..

Tale tecnologia sfrutta una serpentina alimentata elettricamente in grado di emettere onde elettromagnetiche a bassa frequenza (infrarosso). Le onde cosi generate si propagano nell’ambiente circostante. Le onde possono essere assorbite da alcune superfici, quali il corpo umano, sotto forma di calore. Altre tipologie di superfici riflettono invece tali onde nell’ambiente circostante senza assorbirle. In questo modo è possibile ottenere una forma di riscaldamento molto “mirata” e poco dispendiosa in termini energetici. L’aria presente nell’ambiente non viene riscaldata eccessivamente, in quanto non è necessario sfruttare il meccanismo di convezione per riscaldare le persone presenti. Studi di laboratorio indicano che la sensazione di benessere e calore percepita dagli individui sottoposti a questo sistema di riscaldamento sia paragonabile a quella ottenuta con sistemi convenzionali.

Guarda il Video

BIORed Video

Economico all’acquisto

Facile da istallare

Comodo da usare

Economia di esercizio

Clima confortevole e caldo

Eco-friendly

Lavora Con Noi

Siamo alla ricerca di Collaboratori, Agenti e/o Distributori per il nostro prodotto BioRed.

DIVENTA NOSTRO PARTNER